La gotta: fattori di rischio, sintomatologia, diagnosi

Malattia del metabolismo: la gotta comporta insorgenza infiammatoria da deposito di acido urico

L’acido urico è un acido normalmente presente nel nostro organismo che deriva dal metabolismo di alcune sostanze dette “purine” che normalmente viene eliminato attraverso le urine. Quando il corpo ne produce in eccesso e/o il rene non riesce ad eliminarlo, l’acido urico si accumula nell’organismo e in particolari condizioni si può verificare la formazione di “cristalli di urato monosodico” e la deposizione di questi in varie parti dell’organismo (maggiormente nelle articolazioni ma anche in organi interni e nella pelle), determinando le manifestazioni tipiche ovvero: tofi, nefropatia interstiziale, nefrolitiasi.

GENETICI ACQUISITI
FATTORI DI RISCHIO
  • Difetti enzimatici da ricercare nei soggetti di età inferiore ai 30 anni

(deficit ipoxantina-guanina fosforibosiltransferasi)

Sindome di Lesch-Nyhan
iperattività della fosforibosilpirofosfato, deficit di glucosio-6-fosfatasi

  • Sesso
  • Parenti affetti di I grado
  • Maggiore produzione o minore escrezione di acido urico o entrambi
  • Abuso di alimenti che contengono purine (carne, frutti di mare, asparagi, cavolfiori, spinaci, funghi, lenticchie, piselli secchi, birra)
  • Abuso di alcool
  • Sovrappeso
  • Insufficienza renale
  • Neoplasie (incremento catabolismo di acidi nucleici)
DESCRIZIONE
FATTORI PROTETTIVI
  • Caffé
  • Vitamina C (con 1,5g/die il rischio cala del 45%)
  • Prodotti caseari a basso contenuto di grassi
  • Formia fisica
FATTORI PREDISPONENTI
  • Sindrome metabolica
  • Obesità
  • Ipertensione arteriosa
  • Insulinoresistenza
  • Iperlipidemia
  • Farmaci (Diuretici, Niacina, Aspirina, Immunosoppressori (Tacrolimus e Ciclosporina maggiormente se usata con Idroclorotiazide)
FATTORI SCATENANTI
  • Basse temperature (L’innalzamento delle manifestazioni con le basse temperature spiegano in parte perché le articolazioni dei piedi sono le più comunemente colpite)
  • Acidosi metabolica
  • Traumi
  • Interventi chirurgici
  • Rapidi cambiamenti dell’acido urico (inizio o sospensione dell’Allopurinolo)

PATOGENESI

  1. Una diminuzione dei fattori di rischio, un minor rilascio massimo di basi puriniche nel sangue uguale a iperuricemia (Il siero risulta saturo quando la concentrazione di acido urico raggiunge i 6,8 mg/dl. Valori più elevati espongono al rischio della sua cristallizzazione in forma di urato monosodico, che precipita nelle articolazioni, nei tendini e nei tessuti circostanti).
  2. Una diminuzione concomitante ipercolesterolemia
  3. Una diminuzione porta alterazioni del microcircolo delle capsule articolari o del tessuto connettivo
  4. Minori ostacolo al deflusso del liquido sinoviale
  5. Formazione di cristalli aghiformi di urato monosodico
  6. Precipitazione e crescita
  7. Innesco reazione infiammazione
  8. Formazione di granuloma da corpo estraneo

Nei casi più lievi il processo infiammatorio guarisce spontaneamente, fino al completo riassorbimento della matrice amorfa centrale (cellule necrotiche, detriti cellulari, ecc) e dei cristalli di urato monosodico, rimanendo misconosciuta. Altre volte la matrice si accumula, dando luogo a una formazione nodulare cistica detta Tofo.

SINTOMATOLOGIA

Coinvolgimento articolare (artrite acuta)

Manifestazione tipica della gotta , soprattutto all’esordio è costituita da un attacco acuto, caratterizzato dalla comparsa di artrite di un’unica articolazione, solitamente l’alluce. Può interessare anche: caviglie, le ginocchia, i polsi. Meno frequentemente vengono coinvolte altre articolazioni, per esempio, nelle donne in menopausa, soprattutto se in terapia con diuretici, possono essere interessate le piccole articolazioni delle mani.

Al mattino il dolore è più acuto quando è maggiori la stasi ematica, si manifesta anche un gonfiore, rossore, cute desquamata e febbre.

N.B. L’attacco acuto di gotta dura pochi giorni, ma se la malattia non viene adeguatamente trattata gli episodi possono presentarsi a frequenza sempre più elevata fino alla comparsa di ARTRITE CRONICA che può interessare più articolazioni contemporaneamente. In questo caso il paziente lamenterà un dolore sordo e profondo delle articolazioni interessate più rigidità.

Coinvolgimento extraarticolare

Viene da una malattia di lunga durata e non adeguatamente trattata. Interessa alcune zone specifiche come per esempio: padiglione auricolare, gomiti, tallone, mani e piedi. Porta a calcoli renali con l’insorgenza di coliche e un conseguente danno renale. Altra manifestazione è la nefrite interstiziale cronica (Tofi nella midollare del rene con compressione sui dotti collettori).

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2022-07-30T05:29:36+00:00

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